Lungo la costa dell'alto Tirreno cosentino l'estate si chiude con un appuntamento che unisce fede e mare: la festa della Madonna del Lauro a Scalea. Ogni anno, il 7 e l'8 settembre, la città celebra la Vergine venerata come protettrice di chi va per mare, con il momento più atteso affidato a una suggestiva processione a mare. Scalea è a circa 12 km da Praia a Mare, poco più di un quarto d'ora d'auto: un'ottima occasione per vivere una tradizione autentica della Riviera dei Cedri.
Una storia nata da una tempesta
La tradizione racconta che, agli inizi del Settecento, un equipaggio di marinai di Meta di Sorrento, in Campania, fu sorpreso da una violenta tempesta al largo di questa costa. I marinai invocarono la Madonna del Lauro, venerata nel loro paese, e fecero voto di costruirle una chiesa nel luogo in cui si sarebbero salvati. Scampati al naufragio, mantennero la promessa: portarono a Scalea una statua lignea della Vergine con il Bambino e diedero vita a una piccola chiesa, che prese il nome di chiesa del Lauro.
Da allora il legame tra la Madonna del Lauro e la gente di mare di Scalea non si è mai interrotto. Furono proprio i marinai locali ad arricchire la chiesa nel corso del tempo, donando tra l'altro una corona d'argento per la statua.
Il santuario
La chiesa, a navata unica, sorge nella zona periferica di Scalea e custodisce la statua della Vergine con il Bambino. Nel 1987 è stata elevata a santuario. È un luogo semplice e raccolto, molto caro alla comunità, che nei giorni della festa diventa il punto di riferimento per fedeli e visitatori.
Come si svolge la festa
I festeggiamenti si concentrano nei giorni del 7 e dell'8 settembre, quest'ultimo dedicato tradizionalmente alla Natività della Vergine. Le celebrazioni religiose si alternano a momenti di festa popolare:
- La processione a mare: l'8 settembre la statua viene collocata su una barca che, seguita da altre imbarcazioni, compie un ampio giro in mare per poi tornare al punto di partenza. In passato le piccole barche dei pescatori venivano illuminate con lumi a olio.
- Le cinte votive: durante la processione alcuni fedeli portano le tradizionali cinte, strutture decorate offerte come ex voto.
- La fiera: la festa è accompagnata da una fiera di antica origine, nata nell'Ottocento, quando dal mare arrivavano anche le terrecotte dalla Campania. Oggi è soprattutto una fiera commerciale, molto frequentata.
Una tradizione di gente di mare
Più di molte altre feste della zona, quella del Lauro racconta l'anima marinara di Scalea. Per generazioni i festeggiamenti sono stati sostenuti dai marinai e dai pescatori, che destinavano alla festa una parte del pescato. Assistere alla processione a mare, con le barche che accompagnano la statua e la folla sulla riva, significa vedere da vicino un pezzo di storia della costa.
Prima o dopo la festa vale la pena dedicare qualche ora al centro storico di Scalea, con le sue vanelle, la Torre Talao e la Torre Cimalonga. Se sei in zona a metà agosto, non perdere invece la festa della Madonna della Grotta a Praia a Mare.
Settembre a Praia a Mare
La festa cade in un periodo perfetto per una vacanza al mare senza la folla di agosto. Casa Vichy, a Praia a Mare, accoglie fino a 4 ospiti ed è a meno di 100 metri dalla spiaggia, con parcheggio esterno gratuito a uso esclusivo dello stabile, comodo per spostarsi a Scalea la sera. Per altre idee sul periodo leggi la guida su giugno e settembre a Praia a Mare.
Il programma delle celebrazioni e gli orari della processione possono variare: consulta i canali ufficiali del Comune di Scalea e della parrocchia prima di organizzare la serata.
Fine estate sulla Riviera dei Cedri
A settembre la costa è più tranquilla e il mare ancora caldo. Casa Vichy, a Praia a Mare, è a circa un quarto d'ora d'auto da Scalea e a meno di 100 metri dalla spiaggia.